Vecchio 02-11-2011, 02:22 PM  
Super Moderator
 
Data Registrazione: Sep 2010
Messaggi: 316
Predefinito Valori della toxoplasmosi in gravidanza

La toxoplasmosi è una malattia infettiva causata da un parassita, il Toxoplasma gondii, che vive e si riproduce nell’intestino dei gatti. E’ solitamente asintomatica, o presenta sintomi lievi simili a quelli di un’influenza. Non è pericolosa, dunque, per adulti o bambini in buona salute, che anzi, nella maggior parte dei casi, non si accorgono nemmeno di averla contratta e sviluppano autonomamente gli anticorpi utili per proteggersi da ulteriori eventuali contatti con la malattia. Purtroppo, però, l’agente patogeno della toxo è in grado di superare le barriere che proteggono il feto all’interno del corpo materno e può quindi infettarlo; se la madre non possiede gli anticorpi, la possibilità di contrarla diventa un rischio. Per questo motivo, tra i primi esami che il medico prescrive alla donna che scopre di essere incinta, c’è un test che rileva la presenza degli anticorpi in grado di sconfiggere il germe.

La toxoplasmosi in gravidanza: Come funziona il test?
Il toxo-test si effettua con un comune esame del sangue, tramite cui si va in cerca degli anticorpi specifici per tale malattia. Gli anticorpi che si possono rilevare sono di due tipi:
  • IgM: anticorpi che si producono nella prima fase della malattia, ma anche fino ad alcuni mesi dopo il periodo acuto, quello pericoloso per il feto. Possono far sospettare un’infezione da toxoplasmosi, motivo per cui sarà necessario fare altri test. Si tratta, però, di anticorpi che vengono prodotti dal corpo anche in altre circostanze, perciò la loro presenza non è necessariamente indicativa. La loro presenza si considera accertata quando il valore di riferimento supera l’1,55, è debole quando il valore è tra 1,55 e 0,85, dubbia tra 0,85 e 0,55. Al di sotto di questa soglia il risultato è negativo.
  • IgG: anticorpi che si producono in una seconda fase e che restano in circolo, indicano cioè che si è entrati in contatto con la malattia e si è protetti. Iniziano ad essere prodotti normalmente nella seconda settimana dopo l’infezione, il loro valore raggiunge un picco 2-3 mesi dopo, quindi cala e va stabilizzandosi. Possono raggiungere un nuovo picco in caso di rinnovato contatto con l’infezione.

La toxoplasmosi in gravidanza: il risultato dei test
Ecco quali sono i possibili esiti del test:
  • Se nessuna delle due tipologie di anticorpi viene rilevata, la donna non è immunizzata e potrebbe contrarre la toxoplasmosi durante la gravidanza, dovrà prestare particolare attenzione ai fattori di rischio e ripetere il test nel corso della gravidanza (a 20 e 36 settimane), al fine di curare tempestivamente un’eventuale infezione.
  • Se non sono presenti anticorpi IgM e quelli IgG hanno valore inferiore a 300 Ul il soggetto ha contratto l’infezione in vecchia data ed è adesso immune.
  • Se le IgM sono negative e le IgG hanno valore superiore a 300 Ul l’infezione è avvenuta da più di un anno e il soggetto è immune.
  • Se le IgM sono presenti e le IgG sono negative può trattarsi di un’infezione molto recente. E’ importante effettuare un ulteriore controllo a breve scadenza.
  • Se le IgM sono presenti e le IgG sono positive può essere in corso un’infezione, oppure può essere stata contratta di recente. E’ necessario datare la malattia tramite test più specifici.

La toxoplasmosi in gravidanza: Come si contrae la toxoplasmosi?
Per contrarre la toxo è necessario ingerire gli ovociti del parassita, motivo per cui è la semplice coabitazione con un gatto, con le dovute precauzioni, non rappresenta un grande fattore di rischio; molto più semplice, invece, è ingerire parassiti che a loro volta sono stati contratti da altri animali, i quali possono essersi nutriti di erba o mangimi contaminati dalle feci feline. Le verdure crude, per lo stesso pericolo di contaminazione, rappresentano un'altra possibile fonte di contagio.

La toxoplasmosi in gravidanza: Come si previene e come si cura?
Il germe patogeno della toxoplasmosi non sopravvive alle alte temperature, per cui è sufficiente cuocere bene le carni e le verdure, ed evitare di consumare cibi non cotti (ad esempio gli insaccati) o vegetali non ben lavati. Allo stesso modo vanno evitati uova crude, latte crudo e formaggi non pastorizzati.
E’ necessario anche assumere alcune precauzioni igieniche, come evitare, quand’è possibile, di pulire di persona la lettiera del gatto, lavarsi accuratamente le mani dopo aver toccato carni e verdure crude o dopo essere entrata in contatto con terra, sabbia o erba, pulire bene gli utensili che possono trasportare il germe, specialmente se li si utilizza per cucinare, evitare di assaggiare la carne mentre la si cucina.
La toxoplasmosi si cura con un trattamento antibiotico che non ha conseguenze sulla salute del feto e che evita, nella maggior parte dei casi, che la madre trasmetta al bambino l’infezione.

Ultima modifica di Valentina; 10-30-2012 alle 05:29 PM
Valentina è offline   Rispondi Con Citazione
Rispondi
Strumenti Discussione Ricerca in Questa Discussione
Ricerca in Questa Discussione:

Ricerca Avanzata
Modalità Visualizzazione



Tutti gli orari sono GMT. Adesso sono le 06:16 PM. Design By: Miner Skinz.com
English Pregnancy Forum: Pregnancy Forum
Powered by vBulletin® Version 3.8.6
Copyright ©2000 - 2014, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.6.0